| ottavo quesito
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Gli Amici della bici di Novara e la ciclabilità urbana un interessante link
Massimo Giordano
Per le piste ciclabili è senz'altro necessaria una migliore segnaletica.
In molti punti è anche opportuno segnalare i possibili collegamenti fra i vari
tratti dell'intera rete ciclabile. Dal momento che la bicicletta è sì un mezzo
di trasporto per spostarsi per le esigenze quotidiane, ma anche un mezzo per lo
svago e il tempo libero, l'Amministrazione è intenzionata a raccordare le piste
ciclabili cittadine con la rete viaria secondaria presente nei dintorni della
città.
Bruno Lattanzi (pervenuta
solo via fax)
Penso che il problema posto sia uno di quelli di priorità assoluta, anche perché
(fax illeggibile) specifica volontà politica, essendo dal punto di vista economico
tra gli interventi più "sopportabili". Si tratta (fax illeggibile) ed
implementare il lavoro già svolto, con le necessarie operazioni segnaletiche e
di ripristino di eventuali (fax illeggibile).
Ma a me sembra ancor più decisivo il mettere in rete i percorsi cittadini con
un (fax illeggibile) di piste che permettano di collegare (cosa
fattibilissima per la
tipologia della nostra città) rapidamente il centro con le periferie di
campagna e percorsi cascinali in grado di valorizzare e rendere godibile, e
goduto il tipico habitat (fax illeggibile).
Anche questo a me sembra un terreno su cui incentivare un rinnovato ruolo dei
comitati di quartiere.
Antonio Malerba
Entro la fine del 2001, con il bando di gara in corso di
emanazione le numerose piste ciclabili esistenti avranno una manutenzione
efficace ed efficiente. Sarà mia cura attuare un altrettanto chilometraggio di
piste pari se non superiore a quelli esistenti e sarà mia premura promuovere l’utilizzo
delle stesse. E’ mia intenzione inserire nella nuova progettazione percorsi
protetti casa-scuola, istituire ambiti di sicurezza a 30 Km, proteggere l’utenza
più debole, pedoni e ciclisti. Senza dubbio andrà potenziato il Servizio di
riqualificazione urbana e mobilità.
Enrico Nerviani
La risposta è la continuazione di un discorso ripetuto e
comune. Anche le piste ciclabili non possono essere una risposta a tesi del
momento. Se si crede alla loro funzione, il Servizio Mobilità Urbana deve avere
una più vasta possibilità di operare efficacemente.
Alberto Pacelli
Per le piste ciclabili vale lo stesso discorso fatto per
strade e marciapiedi. Anche se i costi e i tempi di intervento saranno di gran
lunga inferiori. Per quanto riguarda la carenza delle indicazioni è ovvio che
bisogna porvi rimedio subito. Che senso ha averle realizzate se non sono
fruibili? Per il futuro la loro realizzazione deve marciare di pari passo alla
predisposizione e messa in opera della segnaletica necessaria.
Gian Battista Ronza
Concordo perfettamente con questa analisi, anche perché
questi sono interventi dal costo davvero modesto e generano invece molteplici
benefici.
Un altro impegno della nostra amministrazione nei confronti dei ciclisti
riguarderebbe il traffico pesante che deve essere allontanato dalla città, in
modo da rendere meno pericoloso e più salubre andare in bicicletta.
Giancarlo Travagin
E’ importante poter contare, per le piccole opere di
manutenzione (buche stradali, sistemazioni di marciapiedi e piste ciclabili), su
una ditta che si occupi di questi lavori. Attraverso una gara d’appalto si
affiderà il compito alla società che ci garantirà il maggior numero di
interventi al minor costo. E’ un modo per risparmiare sugli interventi di
questo tipo, pur garantendo efficienza e continua cura delle strade.
Per il verde suggerisco di sfruttare al meglio la legge che consente la
formazione di gruppi di ‘semi volontari’ (vengono pagati con cifre
pressoché simboliche). Gruppi di pensionati o di persone in mobilità che si
occuperanno della cura di aiuole o di piccoli spazi verdi. Naturalmente i grossi
lavori di potatura o di piantumazione su aree vaste dovranno essere svolti da
ditte specializzate. Ma la cura quotidiana spetterà a questi gruppi.
Gli interventi per le piccole opere e per la manutenzione del verde saranno
naturalmente coordinati e dall’Ufficio Tecnico ed in particolare i primi
dovranno essere seguiti dall’Ufficio Mobilità Urbana, il cui ruolo diventerà
quindi fondamentale per garantire sicurezza ai cittadini e a tutti coloro che
ogni giorno percorrono le nostre strade.
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