settimo quesito

Crediamo possa convenire che lo stato del piano viabile e dei marciapiedi delle strade di Novara non sia certamente buono, o anche solo accettabile, sia nel centro cittadino che nella zone più decentrate.
Da sempre il Cittadino rileva che la manutenzione straordinaria delle strade urbane subisce un notevole impulso in prossimità della convocazione dei comizi elettorali, mentre, in molte situazioni, vi è - per anni - uno stato di completo abbandono che comporta l’aggravarsi dell’ammaloramento fino alla esigenza di interventi radicali.
Ritiene di ripristinare un servizio di costante piccola manutenzione diffusa sul territorio o considera più pertinente o conveniente il rifacimento totale dei piani viabili al momento del loro maggior degrado?


Massimo Giordano
Manutenzione dei marciapiedi e delle strade: qui vale la stessa risposta che ho dato per il verde pubblico. La Pubblica Amministrazione istituirà un servizio di monitoraggio continuo per evitare che piccoli inconvenienti si trasformino in gravi dissesti. Anche in questo caso sarà decisivo il contributo dei quartieri.


Bruno Lattanzi (pervenuta solo via fax)
Credo che rispetto alla domanda posta sia necessario distinguere da zona a zona e rispetto alla di intervento in discussione.
Ritengo che in alcune zone sia necessaria e da incentivare una manutenzione diffusa e costante (marciapiedi, selciati, arredi urbani, ecc...) su cui immaginare anche la costruzione, ed in alcuni casi il mantenimento, di particolari professionalità; in altre, e per certi interventi, forse, interventi più radicali di tipo (fax illeggibile) sono più utilmente gestibili e alla fine anche economicamente più convenienti.


Antonio Malerba
Sicuramente lo stato attuale della sede viabile e dei marciapiedi non è delle più soddisfacenti, ma rammento che 5.700 milioni sono previsti a bilancio per la manutenzione straordinaria delle sede stradale e dei marciapiedi; tali interventi potranno essere realizzati negli anni 2001/2002. Va ricordato, però, che i 300 Km di strade comunali presentano problemi per l’insistenza di lavori, non eludibili, legati alle necessità di vari enti pubblici quali Italgas, Telecom, Enel, ma anche Sin di realizzare l’ammodernamento dei rispettivi servizi. Qui il Comune può farsi carico di risolvere il problema attribuendo all’Amministrazione Comunale, sotto la stretta vigilanza della Polizia Municipale sui vari cantieri aperti, la responsabilità di intervenire sui ripristini stradali, ponendo a carico delle società interessate il pagamento della somma necessaria alla realizzazione dei medesimi, a regola d’arte.


Enrico Nerviani
In una casa abitata e vissuta da persone appena sensate, la manutenzione, quella più efficace e quella che nel tempo costa meno, è la manutenzione quotidiana.
La riparazione di un pluviale che perde costa qualche decina di migliaia di lire. Un anno senza riparazioni, come spesso avviene, porta il costo a qualche milione per le compromissioni che il ritardo comporta sempre. La risposta sta qui. E nella convinzione che il bene pubblico va rispettato e tutelato per primo.


Alberto Pacelli
Ho sempre pensato che per amministrare una città bisogna amarla. E non è certo un atto d'amore quello di lasciare per anni in stato di abbandono strade e marciapiedi per programmarne il rifacimento alla vigilia delle elezioni. Perché così si costringono i cittadini a pagare prima personalmente, le conseguenze della loro difficile praticabilità e poi, come comunità, i maggiori costi degli interventi di rifacimento. Aggiungendo al danno la beffa di voler apparire efficiente e pretendere la ricompensa di un voto di riconferma. Ma la domanda offre l'occasione per una riflessione concreta su una questione cui bisognerà dare risposta subito dopo le elezioni. Le strade e i marciapiedi di Novara non sono mai stati tanto e tanto diffusamente dissestati come in questo periodo. Siccome nessuno ha la bacchetta magica per una loro immediata e contemporanea sistemazione propongo che si faccia un  'piano comunale degli interventi sulle strade e sui marciapiedi in cui siano dettagliatamente indicate le strade e i marciapiedi da rifare o da sistemare, i costi e le date degli interventi. E, che la priorità e l'ammontare degli investimenti annuali siano discussi e concordati con i cittadini ed i consigli circoscrizionali. Ai quali (dopo una loro riforma seria) dovranno essere affidati fondi e compiti per gli interventi manutentivi.


Gian Battista Ronza
Certo vi sono situazioni davvero indecorose, come quella di via Scarzello nel quartiere Sant'Agabio, che richiedono interventi urgenti.
Come ho gia' detto, riteniamo prioritaria la cura dell'esistente, e reputiamo essenziali interventi di manutenzione periodici.


Giancarlo Travagin
Desidero rispondere al settimo ed all’ottavo quesito unitariamente, i problemi sottoposti hanno una soluzione unica, anche se piuttosto articolata.


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