la Cupola
di
Alessandro Antonelli
In esclusiva per ASTREA le foto della discesa della statua originale del Salvatore
In esclusiva per ASTREA le foto della collocazione della copia del Salvatore
Per noi novaresi la Cupola è il simbolo più antico e la statua del Salvatore posta sulla sua sommità è punto di riferimento per laici e credenti. Consigliamo di visitare il sito della Fabbrica Lapidea della basilica di san Gaudenzio con il museo virtuale realizzato, su progetto del presidente architetto Guido Peagno, dal geom. Mauro Pagani, un ottimo esperto in materia.
ASTREA possiede una ricca documentazione inerente la Cupola che poco alla volta sarà riportata in queste pagine.
ASTREA il 27/10/92 denuncia pubblicamente tramite il proprio presidente Edoardo Ferlito la grave situazione di pericolo determinata dalla esistenza da troppo tempo - anni - di un grande e pesante ponteggio attorno alla Cupola. Il Direttore dei Lavori ing. Ugo Perazzo risponde ad ASTREA riconoscendo che il ponteggio ha già superato la durata prevista e che in effetti vi è il pericolo che neve o ghiaccio possano appesantire e danneggiarne la struttura. Di conseguenza prevede la necessità di operazioni di controllo da affidare all'impresa esecutrice del restauro della Cupola. ASTREA dunque, appoggiata dal suo socio ing. Marcello Cazzola, ha evidenziato una situazione di reale pericolo che alla amministrazione comunale era sfuggita.
La statua del Salvatore attualmente collocata sulla sommità del monumento, non è
quella originale, bensì una copia. Ciò in quanto la precedente ha subito delle
vicissitudini causate forse da una non oculata gestione del suo restauro, e fin dal
10/10/85 è andata in pensione, sostituita poi con la suddetta copia il 6/7/94.
In
data 5/12/97 la nostra associazione ha emesso un comunicato stampa inerente la mancata ricollocazione
dello stendardo della statua-copia, staccatosi nel maggio 1996. Un Cittadino novarese, il
sig. Franco Bini, riprendendo l'intervento di ASTREA, scrive una lettera aperta al Sindaco
ed a Tribuna novarese che la pubblica in data 23/01/98.
La statua originale nasce con una sottoscrizione aperta in data 22 marzo 1877 da il
giornale "La Verità", per iniziativa di Antonio Conti, proprietario e fabbro
ferraio sul corso di porta Milano. Essa fu eseguita dallo scultore Pietro Zucchi che la
consegnò nel marzo 1878 al collaudatore Giosuè Argenti ed infine, alla presenza
dell'Antonelli, fu collocata sulla vetta della Cupola esattamente il 16 del mese di maggio
1878.
Nel 1932 fu necessario procedere ad una nuova doratura del Salvatore, finché nel 1982 fu
nuovamente deposta per un ulteriore restauro.
Dicevamo dello stendardo, dal 5/12/97 è ormai trascorso oltre un anno senza che nulla
sia accaduto e pertanto in data 18/01/99 ASTREA invia un sollecito al Sindaco di Novara comunicato anche a tutta la stampa
cittadina.
Poiché anche il suddetto reclamo non ottiene assolutamente nulla, spinti da diversi
Cittadini novaresi che si lamentano a causa della menomazione del simbolo della loro
città, ancora una volta questa associazione sollecita al Sindaco la risposta ad alcuni
semplici - ed ovvi - quesiti, nonché la ricollocazione dello stendardo. Lo fa con una lettera inviata solo al primo Cittadino ed in copia al Difensore
Civico; lettera che viene consegnata il 04/05/99.
Finalmente in data 07/07/99 giunge la risposta alle
nostre sollecitazioni, a firma dell'assessore Fernando Cardinali. Risposta che
non soddisfa ASTREA ed i suoi esperti al punto che puntuale giunge una replica
firmata dal nostro presidente e stimolata dalla conferenza stampa tenuta
dall'assessore Cardinali in data 17/09/99.
Nel frattempo esce il Comune nuovo che presenta in prima pagina un evidente
refuso (ma non si poteva proprio evitarlo?) dove si da la notizia che il
Salvatore - e non lo stendardo caduto - tornerà sulla sommità della Cupola. A
un normale Cittadino abituato a non dover chiedere plausi per aver semplicemente
svolto il proprio dovere, non par vero che l'Amministrazione comunale di Novara
possa autoincensarsi (addirittura con anticipo sull'evento in questione) per un
compito che le compete e che ha tardato anni a compiere. Così ASTREA
puntualizza la propria opinione con un comunicato stampa
datato 05/11/99.
Finalmente, grazie all'intervento di due esperte guide alpine abilitate ai
lavori in situazioni pericolose, il 22/12/99 lo stendardo è tornato nelle mani
del Salvatore. Sono occorsi ben 3 anni e 7 mesi per la semplice rimessa in loco
dello stendardo; tale ritardo non è motivabile con la necessità di doverne
realizzare uno nuovo in sostituzione di quello asportato. Ora rimane da definire
per quale ragione nessuno sarebbe responsabile del distaccarsi del primo
stendardo; la ditta che lo ha costruito, il direttore dei lavori che ha approvato
la esecuzione, il collaudatore che ha collaudato la statua completa di
stendardo, sono tutti scagionati dell'amministrazione comunale ? E perché ? Ci
piacerebbe saperlo e crediamo che anche i Cittadini contribuenti novaresi
abbiano il diritto di conoscere come vengono spesi i denari pubblici.
Oltre al danno economico l'assenza del vessillo per quasi 4 anni ne ha creato
uno d'immagine: sulle recenti confezioni di biscotti di Novara della Camporelli
è ripresa una bella immagine della cupola con il Salvatore ... privo di
stendardo ! Per fortuna i biscotti sono comunque completi ed ottimi, come la
nota pasticceria è solita realizzare.
I mesi passano e la nostra semplice richiesta di conoscere i nomi dei
responsabili del distacco dello stendardo - ed in particolare avere la certezza
che i Cittadini novaresi non debbano pagare il danno - rimane inevasa. Il 27/06/2000
ci giunge però una @mail dall'Assessore Martinoli
che ci lascia perplessi ed alla quale risponderà il
nostro Presidente in data 05/07/2000. Si è trattato senza dubbio di
un equivoco: probabilmente l'Assessore non ha approfondito la visita al nostro
sito e quindi gli è sfuggita la lettura di questa pagina, e si è invece
soffermato su quella del nostro primo intervento del
05/12/97. Rimane tuttavia ancora inevasa la nostra richiesta: chi è
responsabile? Chi ha pagato i danni? I Cittadini novaresi? Restiamo in fiduciosa
attesa.
continua.........
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