le aree verdi aperte ai cani

di Andrea Ferrarini

Novara 22/05/20000

In qualità di associato ASTREA ritengo doveroso impegnarmi affinché la nostra associazione trovi sempre nuovi ambiti in cui esercitare la propria funzione propositiva e di controllo nei confronti di chi è chiamato a gestire la cosa pubblica. Personalmente sono attento a problematiche animaliste, quali il benessere degli esseri non umani e la loro corretta convivenza insieme all’uomo, problematiche la cui gestione è in parte affidata alle Regioni e ai Comuni.

 Presento di seguito i risultati di un monitoraggio delle aree verdi aperte ai cani poste sul territorio comunale. Come sarà noto, non tutti i parchi di Novara sono accessibili ai cani e ai loro padroni. Questa scelta dell’amministrazione comunale, peraltro da me non condivisa, fu motivata dalla necessità di destinare alcune aree di verde pubblico all’esclusivo gioco dei bambini, poiché la presenza di cani avrebbe potuto mettere in pericolo i bambini nonché condurre a danneggiare o imbrattare altalene, scivoli o altro arredo ivi posto dal Comune di Novara. Aldilà di personali opinioni circa la pertinenza o efficacia di tale provvedimento, vorrei oggettivamente rilevare che la scelta di attrezzare i parchi novaresi con giochi ( e conseguentemente di chiuderli ai cani) viene compiuta su indicazione dei Consigli Circoscrizionali, che non sono certo gli organi preposti ad una gestione globale del verde pubblico. In pratica sarebbe opportuno che il Comune  vigili affinché si mantenga un equilibrio tra il numero delle aree in cui l’accesso ai cani è consentito e quelle in cui non lo è,  informando in modo univoco i possessori di animali da affezione circa il numero e l’ubicazione delle aree liberamente accessibili. Purtroppo i dati da me raccolti sullo stato del verde pubblico, destinato alla circolazione dei cani, mostrano chiaramente che tale controllo non è stato effettuato e che è mancata la corretta informazione.

Nel mese di dicembre 1999, infatti, all’interno de “Il Comune Nuovo. Notiziario del Comune di Novara”, n°6, è stato inserito uno speciale dal titolo “Cani & gatti”. Esso avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per informare capillarmente la cittadinanza intorno a questioni riguardanti la tutela degli animali. L’inserto invece presentava numerosi e gravi errori da me prontamente rilevati in una lettera apparsa sul Corriere di Novara il 10 gennaio 2000. Lo speciale riportava una mappa, fornita dal Comune, indicante le “aree verdi in cui è consentita la circolazione dei cani”, cioè i luoghi in cui portare a svagare i cani.   

A fine gennaio, poi, all’entrata delle aree verdi sono apparsi nuovi cartelli bianchi. Tali cartelli, ancor oggi visibili, contengono un generico divieto di transito del tutto simile a quello previsto dal Codice della strada, al di sotto del quale appaiono due icone: la prima contiene una palla, la seconda un cane, entrambi barrati. Questa alchimia di simboli presumo significhi : “divieto di giochi con palla e di accesso ai cani”, come lascia presumere la loro ubicazione accanto ai precedenti cartelli verdi recanti la scritta “E’ (severamente) vietato l’accesso ai cani”. Senonchè, quasi a smentire l’elenco delle aree verdi appena arrivato col “Comune Nuovo” in 43.000 case novaresi, alcuni dei nuovi cartelli sono stati installati in aree in cui i cani potevano in precedenza circolare. Uno di questi cartelli è stato posto nelle adiacenze del Castello Sforzesco, ma subito rimosso per le vibranti proteste pervenute al Comune, e uno nell’area adiacente il parco dei bambini (viale Curotti) tolto poco più tardi dall’Ufficio ambiente. L’URP da me personalmente contattato in merito alle ragioni della comparsa dei nuovi cartelli, mi rispose di ignorarne l’esistenza e di attendere l’esito di una riunione che sarebbe in seguito stata convocata per chiarire alcuni problemi connessi alla gestione delle aree verdi. Tengo a precisare che tale indicazione fu fornita a me in via del tutto privata, senza che mai in seguito l’URP od altro ufficio competente informasse tutta la cittadinanza sulla temporanea inapplicabilità di tali cartelli bianchi. Il seguente incontro di chiarimento vide convocati i vari uffici responsabili della gestione delle aree verdi unitamente ai Vigili urbani. Da tale riunione  emerse che i cartelli erano stati posti dall’Unità verde pubblico e Giardini, senza che fosse stata emessa alcuna ordinanza o delibera. Il dirigente dell’ ufficio animali, rag. Gian Mario Campagnoli, da me contattato, ammise di non avere idea dei luoghi in cui furono posti i nuovi cartelli e di non potere procedere di conseguenza alla loro rimozione. I cartelli a tuttoggi non sono stati rimossi. Nonostante sia stata presentata una petizione di alcuni cittadini facenti capo al quartiere Ovest al fine di rimuovere i nuovi cartelli comparsi in diversi parchi della città.

 

Di seguito si riporta lo scandaloso risultato del monitoraggio da me condotto.

 

Aree verdi in cui è consentita la circolazione dei cani secondo il Comune

Reale condizione delle aree verdi a fianco considerate

1        Via Regaldi

È presente un cartello bianco di divieto, coperto da sacco di plastica nero

2        Via Solferino

Accessibile

3        Aiuola viale Verdi (tra viale Roma e viale Giulio Cesare)

Non è da considerarsi area verde in quanto a ridosso della pista ciclabile e quindi non accessibile ai pedoni. Sul marciapiede in questo tratto, la circolazione di cicli e pedoni non è promiscua, e il verde è adiacente solo alla pista ciclabile.

NON ACCESSIBILE

4        Parcheggio Dock

Il verde attorno al parcheggio è di difficile utilizzo, nonché pericoloso specie nelle ore serali in quanto frequentato abitualmente da prostitute e clienti. PERICOLOSO

5        Piazzale Alpini d’Italia

Il verde attorno ai parcheggi è di difficile utilizzo, a causa del transito di automobili, nonché pericoloso per la presenza di insistenti venditori ambulanti, in genere extracomunitari, che importunano i passanti, soprattutto se donne (esperienza diretta). PERICOLOSO

6        Triangolo viale Buonarroti (caserma Finanza)

NON ACCESSIBILE da anni in quanto sono presenti cartelli di divieto sia verdi, che bianchi

7        Via Brera

Accessibile

8        Allea san Luca

Accessibile

9        Corso XXXIII Marzo (vicino alla Maternità)

Accessibile, benché la vicinanza alla strada di grande passaggio e l’uscita dei mezzi della Croce Rossa in urgenza non permettano la circolazione sicura dei cani PERICOLOSO

10     

Nell’inserto si passa dal numero 9 all’11, probabilmente per errore

11    Parchetto tiro a segno e cimitero

Accessibile, benché la vicinanza alla strada di grande passaggio non permetta la circolazione sicura dei cani PERICOLOSO

12    Giardino via san Bernardino

Accessibile, benché non sia un giardino, ma un’ area incolta.                                                         Tuttavia recenti fatti di cronaca nera rendono l’area insicura. PERICOLOSO

13    Via Leopardi angolo via Fossati    

NON ACCESSIBILE. Sono presenti cartelli di divieto sia verdi sia bianchi

14    Aiuola via Pajetta, via Alcarotti

NON ACCESSIBILE. È presente un cartello di divieto bianco, manca pubblica illuminazione

15    Area ex-Bergamelli tra viale Volta e via Agogna

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola spartitraffico di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSO.

16    Mercato ortofrutticolo, via Magalotti

Accessibile, ma priva di pubblica illuminazione

17    Cavalcavia san Martino

NON ACCESSIBILE per la presenza di un cartello di divieto bianco

18    Aiuola via Torelli

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola spartitraffico di esigue dimensioni e PERICOLOSA per l’adiacenza a strada trafficata

19    Verde via Cassani

Accessibile, ma priva di pubblica illuminazione

20    Aiuola via Ricci (verde interno di viale G. Cesare)

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola di esigue dimensioni posta sul marciapiede, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

20.a Viale Verdi (rustico Bottacchi)

Accessibile

21    Corso Trieste (angolo via Leonardo da Vinci)

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

22    Corso Trieste (lungo canale Quintino Sella)

Accessibile

23    Via Bovio (parcheggio Tir)

NON ACCESSIBILE. Sono presenti cartelli di divieto verdi

24    Via Casorati (area incolta dietro le scuole)

Accessibile

25    Via Giusti (area incolta)

NON ACCESSIBILE. L’area non solo è incolta, ma in completo abbandono e degradata, con scarichi di vario genere e dirupi dissestati, scavi abbandonati, regno dei topi. È indecente.

26    Zona Agogna

Accessibile, tranne durante la sosta di nomadi e spettacoli itineranti, perché viene utilizzata come WC pubblico dalle “persone”; manca di pubblica illuminazione

27    Via Generali

Accessibile, ma PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

28    Via santa Rita da Cascia

Accessibile benché di esigue dimensioni e priva di pubblica illuminazione

29    Verde Villaggio delle Betulle (C.so Risorgimento)

NON ACCESSIBILE da anni per la presenza di cartelli verdi. Si segnala la mancanza di pubblica illuminazione, che la rende PERICOLOSA

30    C.so Risorgimento angolo via della Pace

Accessibile

31    Aiuola via 26 Agosto (lungo canale)

Accessibile

32    Via Ruzzante-via della Noce

NON ACCESSIBILE da anni per la presenza di cartelli verdi. Si segnala la mancanza di pubblica illuminazione, che la rende PERICOLOSA

33    Via Fara angolo via Prestinari

Accessibile

34    Cavalcavia delle Americhe

L’area verde indicata non esiste più a causa della costruzione di un discount.INESISTENTE

35    Viale Europa

Trattasi con tutta probabilità di CORSO EUROPA. Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola spartitraffico tra strada e marciapiede di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

36    Via Rossa- Veveri

Accessibile

37    Triangolo via Giolitti

Accessibile

38    C.so della Vittoria lungo canale

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

39    Via Borsi- via Prestinari

Accessibile

40    Via Premuda

Accessibile. Si segnala la totale mancanza di pubblica illuminazione, che la rende PERICOLOSA

41    Via Poerio (esterno campo di calcio)

Accessibile, benché il passaggio primaverile di greggi, non seguito da idonea disinfestazione, causi il proliferare di parassiti pericolosi per la salute pubblica e degli stessi animali domestici

42    Via Tommaseo angolo 23 Marzo

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

43    Via Juvarra vicino FIAT

Accessibile, pur trattandosi di area di esigue dimensioni

44    Verde via Belluno angolo via Monte san Gabriele

NON ACCESSIBILE per la presenza di cartelli di divieto bianchi

45    Verde via Tolmezzo tra via Udine e via Belluno

Accessibile

46    Via Alberti angolo via Spreafico

Accessibile. Si segnala la totale mancanza di pubblica illuminazione, che la rende PERICOLOSA

47    Via Spreafico (aiuola alberata)

Non è da considerarsi area verde in quanto trattasi di aiuola lungo il marciapiede e di esigue dimensioni, nonché PERICOLOSA per l’adiacenza a strada ad elevato traffico

 

 

AREE ACCESSIBILI             19

AREE PERICOLOSE             16

AREE NON ACCESSIBILI    10

AREE INESISTENTI               2

AREE INCERTE                      1

 

 

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