DISCIPLINA
DELLE ATTIVITÀ INTERNE DI PROGETTAZIONE E DELLA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI AL
PERSONALE DIRETTAMENTE PARTECIPANTE.
Regolamento
Art. 1 - Finalità
1.I progetti di opere e lavori pubblici e gli atti di pianificazione generale,
particolareggiata o esecutiva sono redatti, in via normale e prioritaria, dalle
strutture tecniche del Comune, sulla base degli indirizzi politico-programmatici
approvati dall'Amministrazione ed in relazione alle risorse umane e strumentali
disponibili.
2.L'Amministrazione Comunale destina, sulla base delle norme di Legge, le
risorse occorrenti all'incentivazione economica:
- dell'assunzione dei compiti e responsabilità del Coordinatore Unico dei
Lavori Pubblici e dei Responsabili dei Procedimenti;
- della diretta partecipazione alla redazione dei progetti e piani;
- della direzione dei lavori e del collaudo in corso d'opera.
3.Il presente Regolamento:
- integra e specifica le norme di Legge in materia di compiti e responsabilità
degli organi del procedimento e di fasi della progettazione e pianificazione
generale;
- stabilisce le modalità di costituzione del Fondo di incentivazione
dell'attività di progettazione e pianificazione
- stabilisce i criteri di ripartizione degli incentivi, rispetto ad ogni
progetto, tra il Coordinatore Unico, e le diverse figure professionali
concorrenti alla realizzazione dei progetti e/o degli Atti di pianificazione
generale; i criteri di ripartizione sono recepiti in delibera.
I termini riportati nel presente Regolamento s'intendono definiti come segue:
A)Opera o Lavoro - Gli interventi, preceduti da progetto redatto direttamente da
parte degli Uffici comunali, per l'esecuzione, in appalto o in economia, di
lavori pubblici attinenti nuove realizzazioni ed anche ristrutturazioni,
restauri, manutenzioni straordinarie ed ordinarie. Il finanziamento
dell'incentivo può trovare copertura sia nel Titolo I sia nel Titolo II della
Spesa.
B)Progetto - L'elaborato avente i caratteri definiti dalla Legge e dal presente
Regolamento, inerente alle specifiche categorie di opere, completo di quanto
necessario all'approvazione da parte dei competenti Organi comunali.
C)Atto di Pianificazione - Lo strumento tecnico-amministrativo avente sia
carattere generale che particolare o di attuazione e sue varianti, destinato a
introdurre indirizzi o regolamentazioni per l'uso pubblico o privato del
territorio comunale o sue porzioni.
D)Costo preventivato - L'importo ottenuto dalla somma delle voci del progetto
che rientrano nelle responsabilità previsionali del Progettista. Non sono
comprese in tale importo tutte le spese non incluse nell'importo della base
d'appalto; non rientrano altresì le spese di progettazione eseguite da tecnici
esterni.
E)Tariffa professionale - Il riferimento tariffario, da applicare nella misura
del 50% per Atti di pianificazione., è attestato dal competente Ordine
professionale, in riferimento alla suddivisione delle fasi progettuali.
F)Legge 109 - Le norme stabilite dalla Legge 11.2.1994, n. 109 e successive
modifiche e integrazioni.
1.La Giunta Comunale nomina, tra i Dirigenti, il Coordinatore Unico delle fasi
di formazione del programma dei lavori pubblici da eseguire nel triennio e di
attuazione degli interventi che costituiscono il programma stesso.
2. Il Coordinatore assume le responsabilità previste dai commi 3 e 4 dell'Art.
7 della Legge 109. La sua attività è rivolta esclusivamente ai Progetti, con
esclusione quindi dell'attività riguardante gli Atti di pianificazione.
3. Le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singola opera o
lavoro pubblico sono eseguite sotto la diretta responsabilità e vigilanza di un
Responsabile del Procedimento, nominato dalla Giunta Comunale tra il personale
dei Servizi Tecnici.
1.La progettazione di opere o lavori pubblici si articola secondo i tre
progressivi livelli: preliminare, definitivo ed esecutivo, definiti dalla Legge
sui Lavori Pubblici. Le caratteristiche e gli specifici contenuti degli
elaborati dipendono dal livello di definizione tecnica necessaria, di volta in
volta, in rapporto alla natura ed alla tipologia dei lavori, che devono essere
riconducibili ai criteri di individuazione di cui all'art.8
2.Nella fase di adozione dell'Atto di Pianificazione viene compiuta l'attività
di progettazione completa e propedeutica all'approvazione definitiva. La sua
fase di approvazione corrisponde all'iter procedurale disposto dalla Legge
Urbanistica Regionale, nonché alle eventuali modificazioni susseguenti alla
formulazione di controdeduzioni relative alle osservazioni pervenute da soggetti
interessati.
3. La deliberazione di affidamento dell'incarico di progettazione, su proposta
del Coordinatore Unico e del Responsabile del procedimento, sentito il Nucleo di
progettazione interessato, contiene:
- gli obiettivi ed esigenze da soddisfare attraverso il Progetto o Atto di
pianificazione
- gli indirizzi assunti dall'Amministrazione
- il livello di progettazione richiesto
- il termine di consegna degli elaborati
- le penali, espresse quale riduzione percentuale del compenso spettante, da
applicare in caso di ritardo; tali penali non verranno applicate nei casi di
forza maggiore e nei casi di motivata disposizione di servizio da parte
dell'Amministrazione.
- la percentuale di suddivisione tra le varie figure professionali
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione
formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in
possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione,
nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi
elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione
lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei
Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del
lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica
dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed
assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento
dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico,
strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la
scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo
provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione
l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal
responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della
tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 2 - Definizioni
I termini riportati nel presente Regolamento s'intendono definiti come segue:
A)Opera o Lavoro - Gli interventi, preceduti da progetto redatto direttamente da
parte degli Uffici comunali, per l'esecuzione, in appalto o in economia, di
lavori pubblici attinenti nuove realizzazioni ed anche ristrutturazioni,
restauri, manutenzioni straordinarie ed ordinarie. Il finanziamento
dell'incentivo può trovare copertura sia nel Titolo I sia nel Titolo II della
Spesa.
B)Progetto - L'elaborato avente i caratteri definiti dalla Legge e dal presente
Regolamento, inerente alle specifiche categorie di opere, completo di quanto
necessario all'approvazione da parte dei competenti Organi comunali.
C)Atto di Pianificazione - Lo strumento tecnico-amministrativo avente sia
carattere generale che particolare o di attuazione e sue varianti, destinato a
introdurre indirizzi o regolamentazioni per l'uso pubblico o privato del
territorio comunale o sue porzioni.
D)Costo preventivato - L'importo ottenuto dalla somma delle voci del progetto
che rientrano nelle responsabilità previsionali del Progettista. Non sono
comprese in tale importo tutte le spese non incluse nell'importo della base
d'appalto; non rientrano altresì le spese di progettazione eseguite da tecnici
esterni.
E)Tariffa professionale - Il riferimento tariffario, da applicare nella misura
del 50% per Atti di pianificazione., è attestato dal competente Ordine
professionale, in riferimento alla suddivisione delle fasi progettuali.
F)Legge 109 - Le norme stabilite dalla Legge 11.2.1994, n. 109 e successive
modifiche e integrazioni.
1.La Giunta Comunale nomina, tra i Dirigenti, il Coordinatore Unico delle fasi
di formazione del programma dei lavori pubblici da eseguire nel triennio e di
attuazione degli interventi che costituiscono il programma stesso.
2. Il Coordinatore assume le responsabilità previste dai commi 3 e 4 dell'Art.
7 della Legge 109. La sua attività è rivolta esclusivamente ai Progetti, con
esclusione quindi dell'attività riguardante gli Atti di pianificazione.
3. Le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singola opera o
lavoro pubblico sono eseguite sotto la diretta responsabilità e vigilanza di un
Responsabile del Procedimento, nominato dalla Giunta Comunale tra il personale
dei Servizi Tecnici.
1.La progettazione di opere o lavori pubblici si articola secondo i tre
progressivi livelli: preliminare, definitivo ed esecutivo, definiti dalla Legge
sui Lavori Pubblici. Le caratteristiche e gli specifici contenuti degli
elaborati dipendono dal livello di definizione tecnica necessaria, di volta in
volta, in rapporto alla natura ed alla tipologia dei lavori, che devono essere
riconducibili ai criteri di individuazione di cui all'art.8
2.Nella fase di adozione dell'Atto di Pianificazione viene compiuta l'attività
di progettazione completa e propedeutica all'approvazione definitiva. La sua
fase di approvazione corrisponde all'iter procedurale disposto dalla Legge
Urbanistica Regionale, nonché alle eventuali modificazioni susseguenti alla
formulazione di controdeduzioni relative alle osservazioni pervenute da soggetti
interessati.
3. La deliberazione di affidamento dell'incarico di progettazione, su proposta
del Coordinatore Unico e del Responsabile del procedimento, sentito il Nucleo di
progettazione interessato, contiene:
- gli obiettivi ed esigenze da soddisfare attraverso il Progetto o Atto di
pianificazione
- gli indirizzi assunti dall'Amministrazione
- il livello di progettazione richiesto
- il termine di consegna degli elaborati
- le penali, espresse quale riduzione percentuale del compenso spettante, da
applicare in caso di ritardo; tali penali non verranno applicate nei casi di
forza maggiore e nei casi di motivata disposizione di servizio da parte
dell'Amministrazione.
- la percentuale di suddivisione tra le varie figure professionali
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione
formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in
possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione,
nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi
elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione
lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei
Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del
lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica
dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed
assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento
dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico,
strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la
scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo
provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione
l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal
responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della
tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 3 - Organi del Procedimento
1.La Giunta Comunale nomina, tra i Dirigenti, il Coordinatore Unico delle fasi
di formazione del programma dei lavori pubblici da eseguire nel triennio e di
attuazione degli interventi che costituiscono il programma stesso.
2. Il Coordinatore assume le responsabilità previste dai commi 3 e 4 dell'Art.
7 della Legge 109. La sua attività è rivolta esclusivamente ai Progetti, con
esclusione quindi dell'attività riguardante gli Atti di pianificazione.
3. Le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singola opera o
lavoro pubblico sono eseguite sotto la diretta responsabilità e vigilanza di un
Responsabile del Procedimento, nominato dalla Giunta Comunale tra il personale
dei Servizi Tecnici.
1.La progettazione di opere o lavori pubblici si articola secondo i tre
progressivi livelli: preliminare, definitivo ed esecutivo, definiti dalla Legge
sui Lavori Pubblici. Le caratteristiche e gli specifici contenuti degli
elaborati dipendono dal livello di definizione tecnica necessaria, di volta in
volta, in rapporto alla natura ed alla tipologia dei lavori, che devono essere
riconducibili ai criteri di individuazione di cui all'art.8
2.Nella fase di adozione dell'Atto di Pianificazione viene compiuta l'attività
di progettazione completa e propedeutica all'approvazione definitiva. La sua
fase di approvazione corrisponde all'iter procedurale disposto dalla Legge
Urbanistica Regionale, nonché alle eventuali modificazioni susseguenti alla
formulazione di controdeduzioni relative alle osservazioni pervenute da soggetti
interessati.
3. La deliberazione di affidamento dell'incarico di progettazione, su proposta
del Coordinatore Unico e del Responsabile del procedimento, sentito il Nucleo di
progettazione interessato, contiene:
- gli obiettivi ed esigenze da soddisfare attraverso il Progetto o Atto di
pianificazione
- gli indirizzi assunti dall'Amministrazione
- il livello di progettazione richiesto
- il termine di consegna degli elaborati
- le penali, espresse quale riduzione percentuale del compenso spettante, da
applicare in caso di ritardo; tali penali non verranno applicate nei casi di
forza maggiore e nei casi di motivata disposizione di servizio da parte
dell'Amministrazione.
- la percentuale di suddivisione tra le varie figure professionali
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione
formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in
possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione,
nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi
elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione
lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei
Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del
lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica
dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed
assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento
dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico,
strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la
scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo
provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione
l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal
responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della
tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 4 - Articolazione della progettazione
1.La progettazione di opere o lavori pubblici si articola secondo i tre
progressivi livelli: preliminare, definitivo ed esecutivo, definiti dalla Legge
sui Lavori Pubblici. Le caratteristiche e gli specifici contenuti degli
elaborati dipendono dal livello di definizione tecnica necessaria, di volta in
volta, in rapporto alla natura ed alla tipologia dei lavori, che devono essere
riconducibili ai criteri di individuazione di cui all'art.8
2.Nella fase di adozione dell'Atto di Pianificazione viene compiuta l'attività
di progettazione completa e propedeutica all'approvazione definitiva. La sua
fase di approvazione corrisponde all'iter procedurale disposto dalla Legge
Urbanistica Regionale, nonché alle eventuali modificazioni susseguenti alla
formulazione di controdeduzioni relative alle osservazioni pervenute da soggetti
interessati.
3. La deliberazione di affidamento dell'incarico di progettazione, su proposta
del Coordinatore Unico e del Responsabile del procedimento, sentito il Nucleo di
progettazione interessato, contiene:
- gli obiettivi ed esigenze da soddisfare attraverso il Progetto o Atto di
pianificazione
- gli indirizzi assunti dall'Amministrazione
- il livello di progettazione richiesto
- il termine di consegna degli elaborati
- le penali, espresse quale riduzione percentuale del compenso spettante, da
applicare in caso di ritardo; tali penali non verranno applicate nei casi di
forza maggiore e nei casi di motivata disposizione di servizio da parte
dell'Amministrazione.
- la percentuale di suddivisione tra le varie figure professionali
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione
formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in
possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione,
nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi
elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione
lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei
Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del
lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica
dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed
assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento
dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico,
strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la
scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo
provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione
l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal
responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della
tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 5 - I Nuclei di progettazione
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione
formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in
possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione,
nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi
elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione
lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei
Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del
lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica
dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed
assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento
dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico,
strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la
scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo
provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione
l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal
responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della
tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 6 - (Omesso)
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 7 - Costituzione del Fondo
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito
stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma
delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da
applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di
affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione
relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in
appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e
per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo
II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata
per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli
stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono
apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 8 - Criteri di ripartizione degli incentivi
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione
percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto
della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto
nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla
Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse
fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato
alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione
preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha
partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Assistenti Amministrativi 2 5
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il
responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2%
da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le
seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano
presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in
modo proporzionale.
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 10 - Rapporti con altri Enti e Aziende
.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende
a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di
Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento,
porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del
personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti
norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 11 - Approvazione e liquidazione
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione
dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al
Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali
certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti
dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso
quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per
l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo.
Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
ˆ
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
Art. 12 - Compatibilità con altre forme d'incentivazione
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può
partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi
comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di
lavoro.
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